Tuesday, 28 February 2017

Protect me

E' questo cio' che avevi da offrire? Questa rimanenza fatta di vuoti? E' questa la felicita'? Qualcosa da perdere prima ancora di averla compresa? Cos'erano le tue promesse, se mai ci sono state? Qualcosa da vivere nel ricordo di un rimpianto? E' questa la materia di cui sei stata intessuta? La nostalgia di gioie fugaci, immagini ormai alla periferia della mia memoria che non so piu' se mai sono state reali? Se questo e' l'amore che mi hai donato, meglio sarebbe stato essere lasciato nell'ignoranza in cui mi trovasti.

Is it this all you had to offer me? These remnants made of void? Is it this happiness? Something to lose even before having grasped its meaning? What were your promises, if ever they were made? Something to live in the remembrance of a regret? Is it this the matter you're made of? The recollection of a transient bliss, images standing at the outskirt of my memory which I can't say if they've ever been real? If this is the love you gave me it was better to stay in the ignorance you found me in.

Sunday, 19 February 2017

Somewhere, where the mountains collide...

...
That's where I'll find my new life

I have carried this burden so long for you
that nothing but sorrow I feel
I have let myself believe
that nothing would hurt deeper than the truth




"Eternal Wait"

Over the forgotten sea
Voice of angel is calling for me
Somewhere, where the mountains collide
That's where I'll find my new life

I have carried this burden so long for you
that nothing but sorrow I feel
I have let myself believe
that nothing would hurt deeper than the truth

Never has the wind blown like thousand years ago
Everything that I've known has left me on my own
Never have I felt the rain fall down like the burning flames
All I see is the face of eternal wait

I hear your silent cry
lost in the rainy night
No reason to live for
one reason to die for

I am the one who has fallen into the path of shadows
(and that road never seems to end)
I am the one who has drowned into the river of tears

Friday, 17 February 2017

Catabasi 3

Come posso dire...? Ecco, ho cercato di autodistruggermi. E non ci sono riuscito. E cio' ti da' la misura di quanto sia sfigato. Pero', scendendo la scala della catabasi, ho capito qualcosa. Ho capito che ogni cosa o persona che incontri nella tua vita, ogni evento che ti succede o che scateni, sono solo polvere che il vento disperdera'. Quindi non e' necessario preoccuparsi.

How can I say it...? Well, I search self-destruction. And I failed. That tells you what a loser I am. But, climbing down the stair of katabasis, I understood something. I understood that any thing or person you meet in your life, any event that happens to you or that you trigger, are just dust in the wind. Than, worrying is not necessary.

Thursday, 16 February 2017

Room available soon


C'e' qualcuno desideroso di trasferirsi nella deprimente periferia inglese? All'inizio di aprile liberero' la mia stanza in Chigwell, dove Londra non e' ancora chiamata Londra ma Essex. La stanza e' una doppia di dimensioni decenti: contiene (oltre al letto) un comodino, un guardaroba, una piccola scrivania, una libreria che ho comprato per i miei "bambini" (vedi foto) e c'e' ancora spazio per circumnavigare il letto. La libreria e' possibile acquistarla per £30 in contanti o Buoni del Tesoro, se interessati, altrimenti me la porto in Italia. C'e' un' ampia finestra dotata di spiffero come qualcuno avra' potuto apprezzare da un mio precedente post, ma serve a garantire l'aerazione in caso vengano prodotti gas esplosivi nottetempo. Health and safety is a paramount. Bagno spazioso con vasca e doccia a disposizione della camera, sullo stesso piano, che in qualche raro caso viene usato nottetempo dal bimbo che infesta una delle altre camere. E' possibile stendere i panni nella soffitta, dove tengo lo stendino. Anche lo stendino e' in vendita per £10, ma per questo voglio un bonifico bancario.
Il prezzo della stanza e' di £500 al mese tutto incluso, pagabili con bonifico o in contanti. Ovviamente alla moglie del landlord, non a me. Deposito una mensilita'.
L'internet provider e' Virgin, ma il collegamento fa schifo perche' Virgin ha venduto in zona piu' contratti di quanti riesca a supportarne e ci "stacca" a turno per mantenere la velocita'. Ma questo rischio c'e' ovunque, a Londra. Stranamente, il collegamento fa piu' schifo quando tutti dormono, tipo domenica mattina alle 7. Quindi non dovrebbe essere un problema per la maggior parte di voi.
Nella casa vive il landlord con la sua famiglia: moglie, bimbo viziatello di 5 anni e bimba furbetta di 5 mesi. Indiani, ma niente a che vedere con certi indiani che magari avete conosciuto in Upton Park. Non cucinano neanche tanto curry. Io mi faccio annusare ogni volta che esco con una delle mie amiche e in mesi che sto qua non ho ancora assorbito nessun odore gatronomico indiano. Cosi' mi dicono le mie amiche, almeno. Spero non lo dicano per cortesia. Next door vive una donna sociopatica, che non saluta neanche se ti sta dietro in coda al negozio e che non apre mai la porta. E a cui, immancabilmente, i corrieri lasceranno le tue delivery, pure quando sei a casa.
Non sono ammesse donne in camera. O uomini. C'e' pure il parental control per internet, quindi scordatevi pure YouPorn. Pero' e' ammesso l'acol, quindi potete consolarvi.
L'area e' dotata di tutto cio' di cui una persona di poche pretese puo' necessitare. Un tempo c'era pure un pub, mi hanno raccontato, ma ha chiuso. Nella high street ci sono un Tesco e un Nisa, l'immancabile off-licence, un macellaio che chiude puntualmente alle 5 tutti i giorni (e' inglese) e un pound less shop gestito da un turco che ha tutto, ma proprio tutto, ma che mi pare non abbia alcun articolo ad un pound or less. Pero' ha pure gli adattatori per prese UK/euro, euro/UK e UK/USA. Ci sono pure 2 charity shop che non vendono niente di interessante e che sono quasi sempre chiusi, una filiale della Lloyds Bank con un sacco di libri a disposizione in caso di lunghe attese, un Post Office che chiude tardi e che risulta molto comodo, ma se vi serve la Barclays dovete camminare un po'. C'e' pure una library che non e' fra le peggiori che abbia visto. Ma neanche fra le migliori. Ad un paio di miglia c'e' pure un Lidl di degne dimensioni. Oltre non so: guardavo una mappa e l'area oltre il Lidl e' un ampio spazio lasciato in bianco con scritto "Hic sunt leones".
Quando piove non ci sono luoghi in cui ripararsi, eccetto le pensiline alle fermate degli autobus. Siamo nella periferia inglese, ricordate? Le stazioni piu' vicine (Hainault e Grange Hill, Central Line) sono a quasi un miglio di distanza ciascuna in direzioni diverse. Se non siete tirchi potete pagare £1,50 per il bus fino alla stazione; io preferisco camminare una ventina di minuti. E' possibile parcheggiare gratuitamente davanti casa e ovunque si trovano parcheggi gratuiti. Sara' questo il motivo per cui questo posto non e' considerato Londra anche se siamo solo in zona 4.
Da qui non si arriva velocemente in nessun posto, ma e' tranquillo e sicuro, ubriachi a giro non se ne vedono e le pozze di vomito sono rare. Anche se una volta un accampamento di zingari si e' piazzato con 6 roulotte e altrettante auto in un parco vicino Grange Hill Station per quasi due settimane e la polizia non si e' fatta vedere in zona per tutto il tempo. Ci sono cosi' poche cose da fare che i ragazzi si fanno di gas esilarante, la puzza di gas si sente raramente e l'odore della marijuana e' quasi onnipresente. Le auto vengono parcheggiate frequentemente sui marciapiedi, soprattutto davanti alle grandi ville dotate di immensi driveway, e nessuno le multa, ma in genere si riesce a camminare senza dover stare sulla strada. I polacchi sono immancabili, una minima parte della popolazione e' di colore, gli indiani sono tanti. Gli inglesi la maggioranza e quelli con piu' soldi parlano con un accento a me incomprensibile. Ed e' anche raro incrociare ciclisti sul marciapiede. Insomma, ho vissuto in posti ben peggiori.
Se interessati contattatemi in privato. Astenersi perditempo e pure trovatempo. Le foto della camera le mando solo in MP, magari un giorno in cui mi degno di rifare il letto.


Saturday, 11 February 2017

Io e le donne

Si dice che per conquistare una donna si debba saper farla ridere. E qualcuno ribatte che bisogna saper farla venire, perche' a farla ridere sono buoni tutti. Io dico che e' meglio farla venire dalle risate, ma anche che se non sei capace di farla ridere mentre viene sei un principiante. Pero', attenzione! Quando la feci ridere con una battuta proprio mentre stava venendo per poco non mi si soffoco' sotto. Insomma, puo' essere pericoloso, quindi occhio.

Wednesday, 8 February 2017

Misoginia 10

La donna ha la forza, il potere di piegare l'uomo ai suoi desideri. Sempre. Ma sempre sceglie la strada piu' semplice e meno faticosa della vittima. Rinunciando cosi' al suo diritto ad essere dalla parte della ragione.

Thursday, 2 February 2017

Fitting in

"So, you gonna leave", she said.
I nodded, thoughtful. "Yeah. I just don't fit in. This isn't my place." And raising my gaze to her I added, with a bitter smile: "Actually, I think I don't fit in this world. And I don't know what to do."
She was clearly disappointed with the way our first date had turned. Well, she was clearly disappointed with me.
"Than why the hell have you met me?!" she threw at me with anger.
I shrugged my shoulders. "Sorry, I don't really know." 
"Sorry", I said a second time shaking my head slowly. "Maybe to keep my mind busy. Or maybe I'm not just able to surrender."

Let Me Bring You Down 53


I tuoi maledettissimi impegni