Thursday, 20 July 2017

Double Trouble

Guardandolo si capiva subito che era il suo secondo matrimonio: aveva l'espressione di chi aveva fatto la stessa cazzata per due volte. E dalla sua espressione si capiva anche che la seconda volta era cascato peggio che alla prima.

Looking at him it was clear that that was his second marriage: he had the expression of who has screwed up twice. And his expression said also that this time he screwed it up much worse than the first time.

Sunday, 9 July 2017

The Danger of Post-Modernism 3

"This is insane. And this is why they are intellectual terrorists"

A Wild Multiple Apparatus of Knowing Discussion

Waiting Pentimento Intra-Observation

a paper by Anne Beate Reinertsen

The Danger of Post-Modernism 2

The Post-Modernists, the SJWs, the gender studies foxes, and the rest of the natural lobotomised are intellectual terrorists. They murder reason, they kill common sense, they slaughter science, they massacre human reason, human dignity, and human decency.




The Danger of Post-Modernism

The British are barbarians camped out
in the relics of an older and superior civilisation
to whose beauty they are oblivious.




When you degrade the Public Realm, you automatically degrade the quality of your city's life.

Friday, 7 July 2017

Serenity

Perché i momenti felici bastano a se stessi; ma il dolore ha bisogno di chi lo condivida. E mentre i miei tempi si fanno più sereni, faccio foto che poi non condivido, immagino storie che non vi racconto, e i miei sogni ho ricominciato a tenerli per me solo.

Because the happy moments are sufficient unto themselves; but pain needs someone to share it with. And whilst my times get more serene I take photos which I won't share, imagine tales I will tell you not, and, once again, I keep my dreams for myself alone.

Saturday, 24 June 2017

Troubadour



Nel corso degli anni ho scoperto di possedere lo spirito del cantastorie. Intrattenere le persone coi miei racconti, creare immagini nelle loro menti con le mie parole, scatenare sensazioni e sentimenti nel loro animo, dipingere il mondo per loro con gli stessi colori che io vedo giornalmente è per me fonte di piacere. Scritta o parlata, la parola abilmente intessuta crea una magia che raggiunge anche l'animo meno capace di sensibilità. Si attinge a piene mani al mondo intorno a noi: luoghi, avvenimenti e persone, tutto ciò che è minimamente degno di nota diviene materiale usato e trasformato per intessere un racconto. Il racconto acquisisce proprie qualità, quasi una vita propria. Almeno per il tempo che la tua parola ancora risuona nelle orecchie degli ascoltatori. Perché un racconto, e un cantastorie, hanno bisogno di un pubblico per dare un senso alla loro esistenza.
Circa tre anni fa scrissi questo: "Ma tranquilla, avrò sempre qualcuno a guardare il mio spettacolo. Almeno fin quando non deciderò di uscire di scena." E negli ultimi tempi ho realmente creduto fosse giunto il tempo di uscire di scena. Uno dopo l'altro ho escluso dalla mia vita i membri del mio pubblico, giorno dopo giorno ho creato una divisione fra me e il resto del mondo ritirandomi da esso, le parole hanno smesso di fluire come se la sorgente andasse inaridendosi. La perdita di una musa può portare un cantastorie al disastro. Ma la magia è ancora lì dentro di te, perché la tua natura, per quanto alterata dagli accadimenti, difficilmente può essere totalmente cambiata o distrutta. Ed ecco che alla prima occasione le parole tornano a fluire, scorrono spontanee dal tuo io più intimo per irretire nuovi ascoltatori. E la cosa ironica di ciò che mi sta accadendo è che, se il mio precedente pubblico era arrivato a darmi per scontato, a ritenere quasi di farmi un favore nel concedere di essere intrattenuto, questo nuovo pubblico che si sta formando è un pubblico pagante.
Ora manca solo la "mia fanciulla divina" e poi sarò nuovamente integro.


During the years I've found out to possess a storyteller spirit. Entertaining people with my tales, creating images in their mind using my words, triggering feelings and emotions in their soul, dyeing their world with the same colours I see daily is a source of pleasure to me. Written or spoken, the skilled entwined word creates a magic able to touch even the least sensible of the souls. You draw fully from the world all around you: places, events, and people, all that is slightly worth of being noticed is picked and transformed to weave a tale.  The tale acquires its own qualities, almost its own life. At least for all the time your word still sounds into the ears of your listeners. Because a story, like a storyteller, needs an audience of listeners to have a meaningful existence.
Roughly three years ago I wrote: "Don't worry, I will always have an audience to attend my plays. At least, till I will decide to leave the scene." And lately, I thought the time had come for me to leave the scene. One by one, I removed all the members of my audience; day by day, I withdrew from the world creating a divide in between; the words had stopped flowing like their source had parched. The loss of a muse can bring the disaster upon a storyteller. But the magic is still in you because your own nature, even if twisted by misfortune, can't be totally destroyed or changed. So, at the first chance, the words come flowing again spontaneously from your most inner self to enchant new listeners. And the funny thing is that, where my previous audience had come to think they were doing a favour to me when they let me entertain them, this new audience is made of paying bystanders.
Now, I only miss my "maiden so divine" and I will be whole again.

Sunday, 18 June 2017

Fantasmi 3



E piano piano sbiadiscono, i nostri fantasmi. Quei ricordi dolci e dolorosi, che per testarda volontà portiamo con noi attraverso il tempo e lo spazio, recedono nelle linee più arretrate di una memoria che si confonde con l'immaginario ed immaginario essa stessa diventa. Il canto mattutino degli uccelli copre i sussurri di morbide labbra un tempo use ad accogliere il tuo risveglio; la carezza delle foglie sulla schiena non viene più confusa con quella di lunghi capelli di seta; una data viene inspiegabilmente dimenticata, dopo che era stata come un marchio impresso a fuoco nella tua memoria per oltre venti anni.


Sbiadiscono e recedono, i fantasmi, la malinconia viene arginata e il tuo spirito infine si bea in ciò che non è soltanto dolore. La speranza di tornare libero, di sfuggire a quelle mani eteree, piccole e delicate eppur dalla presa ferrea, si fa strada nel tuo cuore alleggerito. E ti chiedi se potrai mai impedire che nuovi fantasmi si facciano avanti per prendere il posto di quelli che infine ti hanno riconsegnato la tua libertà.

Tuesday, 13 June 2017

Cappuccetto Rosso e il Lupo

Crimson rivers from your veins
Crimson rivers feel no pain
Your long red hair ensnares me
Your warm red blood it calls me




Quando, abbracciati sotto le lenzuola, ti mordevo il collo, la nuca e la gola, avrei dovuto affondare più profondamente il miei denti. Non avrei dovuto limitarmi a segnare la tua pelle, ma avrei dovuto romperla e poi squarciare la tua carne tenera. E lasciare che il rosso del tuo sangue si confondesse col rosso dei tuoi capelli sul cuscino. Per poi guardare la tua pelle già bianca farsi ancor più pallida, depositare un bacio sulle tue labbra incolori, chiedendomi se i tuoi occhi sbarrati fossero ora capaci di vedere oltre il limite che affligge i nostri giorni.

Avrei dovuto. Perché, nella favola della vita, se non è il Lupo ad uccidere Cappuccetto Rosso, è Cappuccetto Rosso che uccide il Lupo.

Sunday, 4 June 2017

Dov'è la bellezza?

Ieri, con una coppia americana, Victor e Sue, attualmente ospite a casa mia e che desiderava fare qualcosa prima di cena, andiamo all'aperitivo organizzato da una piccola vineria locale. Vini e prodotti della zona, cosa di meglio per mostrare loro un po' dello spirito italiano? Prendiamo l'auto di Victor, abituato al cambio automatico e alle spaziose corsie americane, e in qualche modo riusciamo a scendere a valle senza fare un frontale.
Mentre siamo seduti al tavolino davanti al negozio, mangiando mortadella e formaggio al tartufo, capofreddo su pane biscottato, sorseggiando un Montespertoli io e un traminette i miei ospiti, circondati da "ragazzi" e "ragazze" abbondantemente nei loro venti e trenta che parlano, ridono o giocano alla campana con la scusa di mostrare il gioco al figlio bizzoso di uno di loro, parliamo un po' dell'Italia e del loro viaggio attraverso il Bel Paese. Quando ne ho l'occasione cerco sempre di spiegare agli stranieri lo spirito italiano, quello spirito che noi italiani stessi dovremmo riscoprire e di cui riappropriarci. L'Italia è un paese così diviso, per cultura, politica, lingua, tradizioni, cucina, che possiamo tranquillamente affermare che gli italiani non esistono. Siamo di Firenze, o siciliani, o romani, o del Piemonte; solo all'estero diventiamo italiani. Eppure ci sono alcune caratteristiche comuni che uniscono tutte le sub-culture italiane e che potrebbero fare di noi una nazione, se solo possedessimo lo spirito giusto. Uno di questi fili, che passano attraverso tutte le regioni italiane come attraverso perle perfette per farne una collana di gusto e bellezza, è il concetto che se c'è qualcosa che tu devi fare inevitabilmente, tipo mangiare tutti i giorni per sostenere il tuo corpo, tanto vale farlo in un modo che sia quanto più piacevole possibile. Quindi, mentre per un nord europeo il cibo è semplicemente un carburante che serve a mandare avanti la macchina "corpo", per un italiano il cibo è un'esperienza che deve essere goduta e qualcosa che oltre al corpo sia nutrimento anche per l'anima. Il secondo di questi fili che ci uniscono tutti insieme è l'amore per l'estetica e il bello, non necessariamente intese come pura bellezza fisica. Da sempre gli italiani hanno eccelso nelle arti figurative più che in altre tipo la scrittura; noi non diciamo come gli inglesi, per esempio, "You are a good person" (Sei una persona buona), usando invece un "Sei una bella persona".

Con questi concetti che ancora frullavano in testa a Victor (come avrei scoperto di lì a poco), lasciamo la vineria per andare a prendere mio figlio al lavoro. In prova come cassiere nel minimarket di un campeggio, il ragazzo sta attualmente al lavoro dalle 8 la mattina fino, in teoria, alle 8 della sera. In pratica, alle 9 di sera non lo lasciano ancora andare e gli viene concesso di cominciare a lavorare alle 8 solo perché in prova, in quanto si suppone che sia al lavoro alle 7 e 15. Ovviamente, questi non sono gli orari che gli erano stati detti al colloquio.
Quando spiego ai miei ospiti la situazione, Victor, dal posto di guida della sua Giulietta a noleggio, mi guarda e chiede: "Where's the beauty in this?" Dov'è la bellezza in ciò? Non c'è nessuna bellezza in questo, ovviamente. C'è solo lo sfruttamento della forza lavoro perpetrato dai datori di lavoro grazie ad una precisa volontà politica sovranazionale che vuole distruggere le culture europee in favore della creazione di un meticciato amorfo, privo di identità culturale e facilmente controllabile.

Quello che vi dovete chiedere è: volete lasciare che questa gente distrugga definitivamente il vostro gusto per il bello?

Saturday, 27 May 2017

Monday, 1 May 2017

Let Me Bring You Down 55


A person I used to know suggested me to add a brief summary on all the political, economic and social article I post on my FB account. His opinion is that, since I post loads of them, it's too much and people don't read them. People don't read them anyway, all live inside their own handmade bubble.

Saturday, 1 April 2017

The king is blind

Blind faith heading
To the sun




See this throne surrounded by bitches
The king is blind
Beware with the horns of the beast
Our sacrifice
From the deep building the sentence
A bleeding back, a cross to bear
Speaking in tongues of pestilence
Dogs barking from the other side
Whores're on their knees
Love in the blackest church of horror
Priest of the deep
From the deep building the sentence
A bleeding back, a cross to bear
Speaking in tongues of pestilence
Blind faith heading
To the sun
No matter for what
Is beyond
Open my arms
To the void
You should fear the goat
You should fear the goat in the dark
From the deep building the sentence
A bleeding back, a cross to bear
Speaking in tongues of pestilence

Sulla strada per Altroquando




Un paio di giorni ancora e saro' sulla strada per Ninive, non piu' recalcitrante, non piu' in cerca di una balena in cui nascondermi. Un altro capitolo della mia vita si conclude e iniziero' a scriverne uno nuovo, una storia on the road, guidando verso il sud di questo mondo e verso, forse, un Altroquando che una forza superiore ha scelto per me. Nel tentativo di imparare una nuova capacita', la resa, per dare pace ad un cuore che sa solo soffrire. Si torna a casa.

Two more days and I'll be on my way to Nineveh, anymore recalcitrant, anymore in search of a whale to hide into. Another chapter of my life comes to a conclusion and I'm ready to start writing a new one, a story on the road, driving towards the South of this world and, maybe, to an Otherwhen that a superior force has chosen for me. In the attempt to learn a new skill, surrendering, to give peace to this heart which doesn't know anything but suffering. I'm going home. 

Thursday, 30 March 2017

Sacrifices

  -Why if you still love her so much don't go to her for telling it? Maybe she's still in love with you and would come back.
  -In love, we always must sacrifice something, but you can't call it a sacrifice if what you give up is not something you desire desperately. All that I really desired was her, but she wanted to go...

Healing

Solo lo stolto incapace di smettere di amare rifiuta il potere terapeutico insito in rabbia, odio e disprezzo, che cosi' velocemente risanano le ferite piu' profonde, rinnovano le energie e forniscono nuovi scopi ed obiettivi.

Only the fool not able to stop loving refuses the inherent therapeutic power of anger, hatred, and contempt, which so quickly heal the deepest wounds, renew the energies and provide new purposes and aims.

Wednesday, 29 March 2017

Oh, Lazarus! How did your debts get paid?

When the fires, when the fires have surrounded you
with the hounds of hell coming after you
I've got blood, I've got blood on my name



watch the fires rise under my skin
down to the bone
scorching my soul
nowhere to run


There's a reckoning and a coming
and it burns beyond the grave
its lead inside my belly
cause my soul has lost its way
Oh, Lazarus
How did your debts get paid
Oh, Lazarus
Were you so afraid
When the fires, when the fires have surrounded you
with the hounds of hell coming after you
I've got blood, I've got blood on my name
when the fires, when the fires
are consuming you
and your sacred stars won't be guiding you
I've got blood, I've got blood
blood on my name
Not a spell gonna be broken
with a potion or a priest
When you're cursed you're always hoping
that a prophet would be grieved
Oh, Lazarus
How did your debts get paid
Oh, Lazarus
Were you so afraid
Can't you see I'm sorry
I will make it worth your while
Made a dead man's money
you can see it in my smile
Oh, Lazarus
How did your debts get paid
Oh, Lazarus
Were you so afraid
When the fires, when the fires have surrounded you
and the whole wide world coming after you
I've got blood, I've got blood on my name
when the fires, when the fires are consuming you
and your sacred stars won't be guiding you
I've got blood, I've got blood
blood on my name
mmm-mmm
it won't be long
til I'm dead and gone
it won't be long
til I'm dead and gone
watch the fires rise under my skin
down to the bone
scorching my soul
nowhere to run
nowhere to run
nowhere to run
When the fires, when the fires have surrounded you
with the hounds of hell coming after you
I've got blood, I've got blood on my name
when the fires, when the fires are consuming you
and your sacred stars won't be guiding you
I've got blood, I've got blood on my name
When the fires, when the fires have surrounded you
and the whole wide world coming after you
I've got blood, I've got blood
blood on my name


Sunday, 26 March 2017

I hurt myself today

Beneath the stains of time 
The feelings disappear 
You are someone else 
I am still right here 




If I could start again 
A million miles away 
I would keep myself 
I would find a way



"Hurt"
(originally by Nine Inch Nails)

I hurt myself today 
To see if I still feel 
I focus on the pain 
The only thing that's real 
The needle tears a hole
The old familiar sting 
Try to kill it all away 
But I remember everything 

[Chorus:]
What have I become 
My sweetest friend 
Everyone I know goes away 
In the end 
And you could have it all 
My empire of dirt 
I will let you down 
I will make you hurt 

I wear this crown of thorns 
Upon my liar's chair 
Full of broken thoughts 
I cannot repair 
Beneath the stains of time 
The feelings disappear 
You are someone else 
I am still right here 

[Chorus:]
What have I become 
My sweetest friend 
Everyone I know goes away 
In the end 
And you could have it all 
My empire of dirt 
I will let you down 
I will make you hurt 

If I could start again 
A million miles away 
I would keep myself 
I would find a way

If the core holds 3


Non so se esista cosa peggiore del sapere che, qualunque cosa ti succeda, qualunque ferita ti infliggano, qualunque tradimento tu sia forzato ad assistere, tu sopravviverai. Sapere che non ti sara' concesso di perdere te stesso, non avrai mai il dono dell'oblio, che non c'e' sofferenza grande a sufficienza da spezzarti, da farti cedere e distruggere infine il nucleo piu' intimo del tuo io, un nucleo urlante di dolore ma incapace di arrendersi.

I don't know if something is worse that the knowledge of that, whatever happens to you, whatever wound you'll suffer, whatever betrayal you'll have to witness, you will survive. Knowing that you will never be allowed to lose yourself definitively, you'll never receive the gift of oblivion, that there is no suffering strong enough to break you, to force you to give in and eventually destroy your innermost core, a core screaming in pain but not capable of surrendering. 

Dead Love couldn't go no further



Dead Love couldn't go no further,
Proud of and disgusted by her,
Push shove, a little bruised and battered
Oh Lord I ain't comin home with you

My life's a bit more colder,
Dead wife is what I told her
Brass knife sinks into my shoulder
Oh babe don't know what I'm gonna do

I see my red head, messed bed, tear shed, queen bee, my squeeze
The stage it smells, tells, hells bells, mispells, knocks me on my knees
It didn't hurt, flirt, blood squirt, stuffed shirt, hang me from a tree
After I count down, three rounds, in Hell ill be in good company

Dead Love couldn't go no further,
Proud of and disgusted by her,
Push shove, a little bruised and battered
Oh Lord I ain't comin home with you

My life's a bit more colder,
Dead wife is what I told her
Brass knife sinks into my shoulder
Oh babe don't know what I'm gonna do

I see my red head, messed bed, tear shed, queen bee, my squeeze
The stage it smells, tells, hells bells, misspells, knocks me on my knees
It didn't hurt, flirt, blood squirt, stuffed shirt, hang me on a tree
After I count down, three rounds, in Hell ill be in good company

In Hell Ill be in Good Company

Saturday, 25 March 2017

Alone in the carriage

Alone in the tube carriage, I look at my mirrored image in the window in front of me, clear against the night outside. Framed in the hood shading my features, I see a tired face. Tired of being alone, tired of seeing around me these residuals of humanity, forgotten wreckage of the crowd. Tired of false people, funambulists of sentiments, who first illude you then stab you, before passing over. To you who were friends, beloveds and lovers, you who slipped away leaving nothing but waste, you who fell back showing yourselves incapable to be true, I wish to be happy. Of a true and deep happiness, able to change you, for all you have done will not have been done just to show another mask fitting you so well.

Solo nel vagone

Solo nel vagone della metropolitana guardo il mio riflesso nel vetro di fronte a me, stagliato contro il buio della notte al di fuori. Incorniciato nel cappuccio che adombra i miei lineamenti vedo un volto stanco. Stanco di essere solo, stanco di vedermi intorno questi residui di umanita', questi relitti dimenticati dalla folla. Stanco di persone bugiarde, funamboli dei sentimenti, che da un lato ti illudono e dall'altro ti pugnalano, per poi passare oltre. A voi che siete stati amici, amate ed amanti, voi che siete scivolati via lasciando il niente, che siete rimasti indietro e che vi siete dimostrati incapaci di essere veri, auguro che siate felici. Di una felicita' vera e profonda, capace di trasformarvi, che' tutto cio' che avete fatto non sia stato fatto solo per mostrare l'ennesima maschera che cosi' bene vi si adatta.

Thursday, 23 March 2017

Life After Sundown



How to prune a tree

When you decide to prune a tree you must remember that, in the case of a hard pruning, you will kill the tree roots in the same proportion of the branches you cut. That happens because the tree always keeps a one to one ratio between roots and branches. It's like a factory with two departments: the first department (the roots) collects the raw materials, and the second department (the branches) works those materials. If it happens that the second department, for any reason, has a lack of staff and is not capable of working all the materials the first department collects, the boss decides to fire some employees in the first department to rebalance the ratio. The tree is a ruthless society, and if you prune it wrong it's going to become a rootless society too. Which makes the tree itself not really stable.

Roots are important. Not just for trees, but for people too. Don't forget your roots. Never.

My love forever more

There's blood on the floor
When I'm gone you still will have
My love for evermore



I'd like to pack this in
And take you to the stars
We'll eat in fancy restaurants
And drive in fancy cars
We've tried our luck, we made a buck
So lean back have some fun

Oh yes my love
But first just this last one

We stood on these cliffs on a starless night
I held your hand in mine
So stand by me with all your heart
I'll need you by my side

Oh the river is cold and black
And the bottom is a long way down

Another one going underground

Why can't we cut the ropes
And let that poor fool go

Don't you go getting weak on me
Not when I need you so

We stood on these cliffs on a starless night
I held your hand in mine
So stand by me with all your heart
I'll need you by my side

Don't lose your step
Now we're almost there
Go wash your face and comb your hair
So trust me now, believe in me
Forever more your love you have pledged to me

We stood on these cliffs on a starless night
I held your hand in mine
So stand by me with all your heart
I'll need you by my side

We'll stay at home and call this day our own
Listen to a record, watch a candle burn
I'm feeling kinda drowsy
There's blood on the floor
When I'm gone you still will have
My love for evermore
My love for evermore

My love for evermore

Misogyny 8

It's like I stepped into the real world when I moved to London. Or, simply, I descended into one of those undermost worlds where the most of you live. And where I live too, now. And here you must deal with all a series of troubles that during my previous life I couldn't even imagine afflicting the humankind. False and ridicule problems that people create on their own and then pass over to somebody else.
The main problem turned out to be women. The most part of them believes to be special when they're not special at all. It's for that reason that they throw at you all their shit: break promises, forget the commitments, use you as a gap filler. The only reason men allow women to behave in such a way it's the so much despicable (according to women) habit of men of thinking with their groynes instead that with the brain. They believe to be special but don't grasp that are considered nothing more than the mean of transport of a cunt. They are like the Polo candies, a hole with a sweet all around. Often a candy with a really bad taste, but what matters is the hole.
During my years in London, I've been busy to relate myself with women and girls who thought themselves special, and I'm sure I have dealt with the problem in a much worse way than the other men. After all, I had had the very bad luck of meeting in my previous life three women who special were for real.

Wednesday, 22 March 2017

Uomini

Perche' voglio rivederti? Perche' gli uomini sono come bambini: cio' che di bello vedono desiderano, e cio' che desiderano vogliono possederlo. Anche se solo per una notte, anche sapendo che al mattino lo perderanno e rimarra' loro soltanto il rimpianto di non aver saputo trattenerlo.

Saturday, 18 March 2017

La perdita del Paradiso


In piedi vicino a una macchia di prugnoli, Orea guardava, con visibile disgusto, un gruppo di maschi e femmine impegnati nel ripulire una piccola valle per la semina. Il suo essere vibrava dentro e fuori dello stato spirituale, cosi' che il gruppo di lavoratori non potesse vederlo ne' percepire la sua presenza. Il gruppo sotto osservazione aveva raffinato velocemente le tecniche agricole, creato nuovi attrezzi e aumentato il raccolto negli ultimi anni. La ripugnanza che gli davano lo faceva stare male fisicamente.
Una vibrazione fra i piani materiale e spirituale gli disse che un altro Immortale si stava avvicinando. Ed una frazione di secondo dopo fu consapevole della presenza di Alsai al suo fianco.
-Salute, Orea-, disse il nuovo arrivato.
-Salute a te-, rispose Orea senza distogliere lo sguardo dal gruppo di lavoratori.
-Stai passando molto tempo ad osservare i Figli di Calu, ultimamente. Si direbbe ti piacciano molto.
Un ringhio animalesco sali' dalla gola di Orea. -Hanno sterminato i miei diletti! Come osi...
-Pace. Pace, Orea. Non volevo provocarti.
-Sono esseri disgustosi.
-Calu e' tuo fratello, e quelli sono i suoi Figli. Dovresti portar lui piu' rispetto.
-Rispetto? Da quanto tempo non lo vedi? L'ultima volta che l'ho incontrato si sbavava addosso e non era capace neanche di ricordarsi il suo stesso nome. Niente di buono puo' uscire da quel continente fatto di sporcizia e mosche, che e' riuscito a degradare persino uno di noi.
-Non capisco...
Orea scosse il capo, ingoiando bile. -Si stanno spostando verso est, adesso. Come hanno cancellato i miei Figli quando sono sciamati in Europa, cosi' faranno coi tuoi attraverso tutta l'Asia. Il distruggere ogni possibile rivale e' insito nella loro natura competitiva.
Alsai medito' in silenzio sulla affermazione di Orea, valutandone le implicazioni. E l'impossibilita' di attuare qualsiasi contromisura, elargendo l'Universo l'immortalita' solo a chi accettava di non porre termine alla vita di alcun altro essere. Ogni azione cui riusciva a pensare per impedire ai Figli di Calu di sterminare i suoi avrebbe posto immediataente fine anche alla sua stessa esistenza.
-Meda e Rata hanno probabilmente fatto la scelta migliore-, disse rompendo il silenzio. -Le loro terre sono isolate, prive di esseri senzienti, e pacifiche.
Un sorriso sarcastico comparve sulla bocca di Orea. -I ghiacci torneranno a coprire i continenti e il mare si ritirera', aprendo per loro un passaggio verso le terre di Meda. Impareranno a navigare i mari e raggiungeranno Rata nel suo isolamento. Sono una piaga, dilagheranno ovunque. Se presti attenzione alla trama dell'Universo puoi vedere anche tu che questa e' la tendenza.
-Ma allora perche' hai fatto loro questo dono! Perche' hai insegnato loro a coltivare il grano? Le loro risorse aumenteranno e potranno sostenere un numero piu' grande di individui. La loro popolazione crescera' di numero.
Orea si volto' a fissare l'altro Immortale, un sorriso cattivo sulle labbra.
-Dono? Come fai a vedere un dono in cio' che ho insegnato loro? Diventeranno sedentari; passeranno ad una alimentazione meno varia e si indeboliranno; il nuovo stile di vita li rendera' soggetti a malattie e agli squilibri della natura, coi suoi incendi, inondazioni e siccita'. Soffriranno le carestie e la rapacita' dei loro simili che preferiranno derubare gli agricoltori invece che faticare loro stessi per lavorare la terra. Da ora in poi sono condannati a portare distruzione ovunque vivano, qualsiasi cosa facciano: anche il semplice processo di coltivare la terra richiedera' una distruzione preventiva. E non potranno mai piu' essere in sintonia con la terra, si sentiranno estranei ovunque vadano, e non godranno mai piu' dell'equilibrio. Saranno per sempre insoddisfatti e i loro desideri li porteranno alla deriva attraverso una vita che non li appaghera' mai appieno.
"E quando lo capiranno sara' troppo tardi per tornare indietro. Perche' il loro numero sara' cresciuto al punto che saranno troppi per tornare a vivere come raccoglitori nomadi. Saranno troppi perche' la terra possa sostenere da sola e naturalmente il loro numero. Dovranno continuare a coltivare il grano e saranno suoi schiavi.
"Non ho fatto loro un dono. Io li ho maledetti.
Alsai fisso' intensamente l'espressione soddisfatta, il sorriso di gioia crudele sulla faccia di Orea.
-Si convinceranno che tu sia il loro dio.
-Stai scherzando?
-No. Per loro sarai un padre protettivo, ma vendicativo allo stesso tempo. Un padre che li ha aiutati, ma che li ha poi puniti per qualche loro mancanza. Ricorderanno questo passaggio come la caduta dal paradiso.
Il viso di Orea si rabbuio', mentre il suo sguardo tornava a posarsi sul gruppo di uomini e donne che stavano lavorando il terreno della piccola valle.


Empathy 2



Ma capita che ci siano persone che  l'altrui dolore semplicemente non possono ignorarlo, che devono fare qualcosa per alleviarlo. Anche se cio' va a loro discapito. Sai, quel tipo di persone che ci rimugina la notte sul fatto che non sarebbe costato loro niente accompagnare fino all'ostello una ragazza stanca che si era persa invece di limitarsi ad indicarle la strada. Quelle persone che chiamiamo "coglioni" perche' cercano di prodigarsi per chi non lo merita. 

It happens, sometimes, that there are people who simply can't ignore somebody's else sorrow and can't but trying to help. Even if it will go to their own detriment. You know, that kind of people who will keep brooding overnight because they didn't walk that tired and lost girl till the hostel instead of just putting her in the right way even if it was no cost to them. That kind of people we call assholes because they try to do all that they can for somebody who doesn't deserve it.

Tuesday, 14 March 2017

Misoginia 11

La Donna e' una creatura uterina. Non importa quanto studi per elevare la sua mente, quanto innalzi il suo spirito. Non riuscira' mai a liberarsi dal controllo di quella parte del suo corpo. L'utero dettera' legge, la pieghera' ai suoi desideri, o ne devastera' l'animo in caso di resistenza. Le imposizioni dell'Evoluzione non possono essere ignorate impunemente, e senza che se ne renda conto cerchera' il maschio dominante, rigettera' il debole che lei stessa ha partorito e cresciuto per concedersi al maschio piu' aggressivo, ritenuto piu' adatto a generare la sua prole. Le nostre Donne ci si sono rivoltate contro ed hanno gia' scelto da chi farsi ingravidare.

The Stones will be dark and slept



Let Me Bring You Down 54


Sunday, 12 March 2017

Apatia 2

E niente, non so perche' insistessi ad uscire con donne che volevano essere corteggiate e ricevere attenzioni quando non avevo nessuno stimolo a dar loro cio' che volevano. Ne' la promessa di una notte di sesso, ne' la stanchezza di essere solo riuscivano a smuovermi e spingermi a fare qualcosa che non era certo poi cosi' complicato. Evidentemente non ritenevo che valessero lo sforzo.

Fucking up

Sai, ho fottuto la nostra relazione perche' ti parlavo di Lei. Ora sto fottendo ogni possibilita' di avere un'altra relazione perche' alle altre parlo di te. Ma questo e' qualcosa che avevo gia' messo in conto.

You know, I fucked our relationship up talking to you about Her. Now, I'm fucking up any chance to have another relationship because I talk about you to the other women. But that's something I'd already taken into account.

Wednesday, 8 March 2017

Empathy

Cos'e' l'empatia? Cos'e' veramente?
L'empatia e' qualcosa che ti fa svegliare ogni volta che la tua compagna ha gli incubi. Anche se state dormendo agli estremi opposti di Londra. Anche quando lei e' su un continente diverso. L'empatia e' quella cosa che ti fa svegliare di punto in bianco, a te che hai il sonno cosi' pesante che neanche le cannonate ti svegliano, quando tuo figlio si sente male ma non ha ancora iniziato a piangere. L'empatia e' qualcosa che non si ottiene se veramente non la si vuole. L'empatia e' una maledizione, perche' una volta che hai stabilito il contatto con una persona non lo potrai mai veramente spezzare, neanche se l'altra persona lo fa.

What is empathy? What really is it?
Empathy is something that wakes you up every time your partner has nightmares. Even when you two are sleeping at the opposite ends of London. Even when she's on another continent. Empathy is something that wakes you up, you who could sleep even on the battlefield, in the middle of the night when your child is ill but he didn't start crying yet. Empathy is something you can't achieve if you don't really want it. Empathy is a curse, because once the bond is created you'll never be able to severe it, even if the other person will do it.

Saturday, 4 March 2017

Una storia...

Era quel periodo in cui cercavo, con grandi difficolta', di scrivere quel primo romanzo, cosi' doloroso da tirare fuori ma cosi' necessario da mettere su carta. Avevo raggiunto la convinzione che fosse necessario tirare quella storia fuori da me per tirare fuori con essa anche lei. Ma la Piccola aveva piantato gli uncini del ricordo cosi' in profondita' nelle carni piu' tenere del mio animo che ogni parola che scrivevo era un dolore che non potevo sopportare a lungo. Era come se il legame che avevo creato con lei, quello stesso legame che lei aveva da parte sua troncato cosi' repentinamente, avesse ottenuto vita e volonta' proprie ed ora lottasse per sopravvivere, per impedirmi di liberarmene. E cosi' la stesura del racconto andava a rilento: ne scrivevo una breve parte, risvegliando nostalgia e mancanza; rileggevo e correggevo quel che avevo scritto, indugiando in un senso di solitudine che mi isolava dal mondo circostante; abbandonavo il lavoro finche' il mio stato d'animo non si era nuovamente stabilizzato.
Per avere un parere obiettivo avevo eletto un'amica a "correttrice di bozzi". Il titolo era un gioco di parole che si riferiva ai nocchini (metaforici) che mi avrebbe dato per ogni errore di scrittura. Era una ragazza pedante, talvolta, quando si trattava della lingua italiana. Intelligente, acuta, dotata di un senso dell'umorismo che ti trapassava come una freccia quelle poche volte che si decideva a tirare la sua frecciatina. Come correttrice di bozzi lavorava alla velocita' di un bradipo, come lei stessa mi aveva confessato, cosa per cui la mia lentezza nello scrivere le andava perfetta. Ma quella era una storia che doveva uscire, stava facendo troppi danni la' dove si era annidata. Ed ero certo che si trattasse semplicemente di creare le condizioni giuste perche' uscisse, se non facilmente, se non in modo indolore, almeno velocemente e per intero.

Tuesday, 28 February 2017

Protect me

E' questo cio' che avevi da offrire? Questa rimanenza fatta di vuoti? E' questa la felicita'? Qualcosa da perdere prima ancora di averla compresa? Cos'erano le tue promesse, se mai ci sono state? Qualcosa da vivere nel ricordo di un rimpianto? E' questa la materia di cui sei stata intessuta? La nostalgia di gioie fugaci, immagini ormai alla periferia della mia memoria che non so piu' se mai sono state reali? Se questo e' l'amore che mi hai donato, meglio sarebbe stato essere lasciato nell'ignoranza in cui mi trovasti.

Is it this all you had to offer me? These remnants made of void? Is it this happiness? Something to lose even before having grasped its meaning? What were your promises, if ever they were made? Something to live in the remembrance of a regret? Is it this the matter you're made of? The recollection of a transient bliss, images standing at the outskirt of my memory which I can't say if they've ever been real? If this is the love you gave me it was better to stay in the ignorance you found me in.

Sunday, 19 February 2017

Somewhere, where the mountains collide...

...
That's where I'll find my new life

I have carried this burden so long for you
that nothing but sorrow I feel
I have let myself believe
that nothing would hurt deeper than the truth




"Eternal Wait"

Over the forgotten sea
Voice of angel is calling for me
Somewhere, where the mountains collide
That's where I'll find my new life

I have carried this burden so long for you
that nothing but sorrow I feel
I have let myself believe
that nothing would hurt deeper than the truth

Never has the wind blown like thousand years ago
Everything that I've known has left me on my own
Never have I felt the rain fall down like the burning flames
All I see is the face of eternal wait

I hear your silent cry
lost in the rainy night
No reason to live for
one reason to die for

I am the one who has fallen into the path of shadows
(and that road never seems to end)
I am the one who has drowned into the river of tears

Friday, 17 February 2017

Catabasi 3

Come posso dire...? Ecco, ho cercato di autodistruggermi. E non ci sono riuscito. E cio' ti da' la misura di quanto sia sfigato. Pero', scendendo la scala della catabasi, ho capito qualcosa. Ho capito che ogni cosa o persona che incontri nella tua vita, ogni evento che ti succede o che scateni, sono solo polvere che il vento disperdera'. Quindi non e' necessario preoccuparsi.

How can I say it...? Well, I search self-destruction. And I failed. That tells you what a loser I am. But, climbing down the stair of katabasis, I understood something. I understood that any thing or person you meet in your life, any event that happens to you or that you trigger, are just dust in the wind. Than, worrying is not necessary.

Thursday, 16 February 2017

Room available soon


C'e' qualcuno desideroso di trasferirsi nella deprimente periferia inglese? All'inizio di aprile liberero' la mia stanza in Chigwell, dove Londra non e' ancora chiamata Londra ma Essex. La stanza e' una doppia di dimensioni decenti: contiene (oltre al letto) un comodino, un guardaroba, una piccola scrivania, una libreria che ho comprato per i miei "bambini" (vedi foto) e c'e' ancora spazio per circumnavigare il letto. La libreria e' possibile acquistarla per £30 in contanti o Buoni del Tesoro, se interessati, altrimenti me la porto in Italia. C'e' un' ampia finestra dotata di spiffero come qualcuno avra' potuto apprezzare da un mio precedente post, ma serve a garantire l'aerazione in caso vengano prodotti gas esplosivi nottetempo. Health and safety is a paramount. Bagno spazioso con vasca e doccia a disposizione della camera, sullo stesso piano, che in qualche raro caso viene usato nottetempo dal bimbo che infesta una delle altre camere. E' possibile stendere i panni nella soffitta, dove tengo lo stendino. Anche lo stendino e' in vendita per £10, ma per questo voglio un bonifico bancario.
Il prezzo della stanza e' di £500 al mese tutto incluso, pagabili con bonifico o in contanti. Ovviamente alla moglie del landlord, non a me. Deposito una mensilita'.
L'internet provider e' Virgin, ma il collegamento fa schifo perche' Virgin ha venduto in zona piu' contratti di quanti riesca a supportarne e ci "stacca" a turno per mantenere la velocita'. Ma questo rischio c'e' ovunque, a Londra. Stranamente, il collegamento fa piu' schifo quando tutti dormono, tipo domenica mattina alle 7. Quindi non dovrebbe essere un problema per la maggior parte di voi.
Nella casa vive il landlord con la sua famiglia: moglie, bimbo viziatello di 5 anni e bimba furbetta di 5 mesi. Indiani, ma niente a che vedere con certi indiani che magari avete conosciuto in Upton Park. Non cucinano neanche tanto curry. Io mi faccio annusare ogni volta che esco con una delle mie amiche e in mesi che sto qua non ho ancora assorbito nessun odore gatronomico indiano. Cosi' mi dicono le mie amiche, almeno. Spero non lo dicano per cortesia. Next door vive una donna sociopatica, che non saluta neanche se ti sta dietro in coda al negozio e che non apre mai la porta. E a cui, immancabilmente, i corrieri lasceranno le tue delivery, pure quando sei a casa.
Non sono ammesse donne in camera. O uomini. C'e' pure il parental control per internet, quindi scordatevi pure YouPorn. Pero' e' ammesso l'acol, quindi potete consolarvi.
L'area e' dotata di tutto cio' di cui una persona di poche pretese puo' necessitare. Un tempo c'era pure un pub, mi hanno raccontato, ma ha chiuso. Nella high street ci sono un Tesco e un Nisa, l'immancabile off-licence, un macellaio che chiude puntualmente alle 5 tutti i giorni (e' inglese) e un pound less shop gestito da un turco che ha tutto, ma proprio tutto, ma che mi pare non abbia alcun articolo ad un pound or less. Pero' ha pure gli adattatori per prese UK/euro, euro/UK e UK/USA. Ci sono pure 2 charity shop che non vendono niente di interessante e che sono quasi sempre chiusi, una filiale della Lloyds Bank con un sacco di libri a disposizione in caso di lunghe attese, un Post Office che chiude tardi e che risulta molto comodo, ma se vi serve la Barclays dovete camminare un po'. C'e' pure una library che non e' fra le peggiori che abbia visto. Ma neanche fra le migliori. Ad un paio di miglia c'e' pure un Lidl di degne dimensioni. Oltre non so: guardavo una mappa e l'area oltre il Lidl e' un ampio spazio lasciato in bianco con scritto "Hic sunt leones".
Quando piove non ci sono luoghi in cui ripararsi, eccetto le pensiline alle fermate degli autobus. Siamo nella periferia inglese, ricordate? Le stazioni piu' vicine (Hainault e Grange Hill, Central Line) sono a quasi un miglio di distanza ciascuna in direzioni diverse. Se non siete tirchi potete pagare £1,50 per il bus fino alla stazione; io preferisco camminare una ventina di minuti. E' possibile parcheggiare gratuitamente davanti casa e ovunque si trovano parcheggi gratuiti. Sara' questo il motivo per cui questo posto non e' considerato Londra anche se siamo solo in zona 4.
Da qui non si arriva velocemente in nessun posto, ma e' tranquillo e sicuro, ubriachi a giro non se ne vedono e le pozze di vomito sono rare. Anche se una volta un accampamento di zingari si e' piazzato con 6 roulotte e altrettante auto in un parco vicino Grange Hill Station per quasi due settimane e la polizia non si e' fatta vedere in zona per tutto il tempo. Ci sono cosi' poche cose da fare che i ragazzi si fanno di gas esilarante, la puzza di gas si sente raramente e l'odore della marijuana e' quasi onnipresente. Le auto vengono parcheggiate frequentemente sui marciapiedi, soprattutto davanti alle grandi ville dotate di immensi driveway, e nessuno le multa, ma in genere si riesce a camminare senza dover stare sulla strada. I polacchi sono immancabili, una minima parte della popolazione e' di colore, gli indiani sono tanti. Gli inglesi la maggioranza e quelli con piu' soldi parlano con un accento a me incomprensibile. Ed e' anche raro incrociare ciclisti sul marciapiede. Insomma, ho vissuto in posti ben peggiori.
Se interessati contattatemi in privato. Astenersi perditempo e pure trovatempo. Le foto della camera le mando solo in MP, magari un giorno in cui mi degno di rifare il letto.